Nonostante il periodo estivo non sia dei più propizi per le attività propagandistiche del MFL, anche questo mese abbiamo qualcosa da segnalare. In primis, si è svolto il 28 giugno scorso a Civitavecchia (RM) il banchetto di presentazione del MFL organizzato dall’ormai famoso gruppo laziale, che si sposta in vari Comuni mai prima d’ora toccati dall’inattività che caratterizzava i vari Mazzer e Malfarà, tanto bravi nel rispondere e chi li sollecitava a darsi da fare: “C’ho dà fa”…
Ovviamente, non potevano mancare le contromisure del regime, sempre pronto a frapporre ostacoli e ritardi a qualsiasi iniziativa targata MFL; infatti, dopo vari ritardi nella concessione delle autorizzazioni e dopo strani spostamenti del luogo prescelto per il banchetto, le autorità locali sono riuscite a spostare i Camerati del MFL in una piazza abbandonata da Dio e dai passanti, addirittura a pochi metri di distanza da una delle immancabili sedi di zecche rosse!
Ma nonostante il lavorio di regime volto a sabotare l’iniziativa ed a creare lo scontro, le zecche rosse hanno sonnecchiato senza farsi vedere, mentre i nostri Camerati sono riusciti ad avvicinare diverse persone, alle quali hanno consegnato materiale assortito del movimento; l’interesse mostrato dai passanti è stato alto e nessuna manifestazione di ostilità ha accolto i Camerati, indi la giornata non può che essere catalogata come positiva.
In questa pagina ed in quella precedente pubblichiamo alcune delle immagini che ci sono state inviate dai Camerati Caluppi, Spiga, Salera e Mariangela Dau a proposito del banchetto stesso.

L’appuntamento successivo già programmato dai Camerati laziali sarà, dopo le ferie, per Latina, altra zona ove abbondano i sedicenti Fascisti ma scarseggiano i tesserati MFL… Chissà perché!
Altro Camerata che non conosce ferie per quanto riguarda la sua militanza nel MFL è il Vice Segretario Nazionale per il Centro Italia, Simone Fanti, il quale, benché fisicamente in vacanza, non lo è anche mentalmente, e ci ha inviato il seguente comunicato – denuncia corredato da varie foto:
O M E R T A’
Camerati,
Molto più della pizza, della pasta, dei Santi e dei navigatori, sono la mafia siciliana, la camorra napoletana o la ‘ndrangheta, le cose che più ci rappresentano agli occhi degli stranieri.
Ma, un’altra parola è sinonimo, a mio avviso, di delinquenza allo stato puro.
Questa parola è: omertà.
Nella vita di tutti i giorni questo modus operandis ci si presenta in mille occasioni e in tutte le sue molteplici sfaccettature.
Dall’omertà a beneficio dei mafiosi, all’omertà a beneficio dei politici, passando per l’omertà a beneficio dello sconosciuto.
Situazioni per le quali non necessariamente ci deve rimette, di primo acchito, una persona in particolare, ma la collettività in quanto tale e in tutto il suo insieme.
Il mio profilo professionale e, soprattutto, il mio credo politico, mi inibiscono da queste situazioni e, nel tempo stesso, mi impongono di combattere questa delinquenza spicciola e gratuita.
L’ultimo caso capitatomi.
Un giorno di vacanza, una spiaggia bellissima nel comune di Piombino (Toscana), tantissima gente e io.
Da subito il mio interesse per la bellezza della nostra Patria mi spinge ad andare a fare una passeggiata lungo la spiaggia.
Uno sguardo all’orizzonte, verso l’estremità del golfo, verso il mare, verso la “scogliera”… Ma! E quelle persone che cosa stanno facendo?
Ma tutte le persone in spiaggia possibile che non vedano o fanno finta di non vedere?
No, io non sono come loro, io non sono omertoso.
Mi avvicino ancora un po’ perché non credevo a quello che vedevo e poi torno a prendere la macchina fotografica.
Sicuramente vi ho messo curiosità e, a questo punto, vi chiederete che cosa ho visto?
Una cosa che una persona come me che, sulle orme tracciate dal nostro DUCE, ama la sua patria, non può accettare, ovvero che per il solo interesse personale si crei uno scempio al territorio costruendo una scalinata che permette di raggiungere la sottostante spiaggia partendo da una proprietà privata.
E quindi, foto, foto e ancora foto.
Voi tutti siete a conoscenza sia dei miei problemi familiari, sia dei miei problemi di lavoro, ma è stato veramente come ricevere una boccata d’ossigeno inviare quelle foto al sindaco, all’assessore di turno, al Corpo della Forestale ecc, con tanto di richiesta di spiegazioni e di procedere ad un’ispezione sul posto.
Ancora più entusiasmante sarà, qualora il fatto costituisca un reato (e cosi è), dare mandato ai miei legali di intraprendere un’azione giudiziaria contro queste persone che, loro malgrado, troppo si sono fidate dell’omertà.
Ricordiamoci, l’omertà la può vincere solo chi sotto ha le palle, non abbiate timori reverenziali.
Saluti romani.
Camerata Fanti Simone
Vice Segretario Nazionale per il Centro Italia.
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Ringraziamo il Camerata Fanti per l’impegno costante di cittadino e non solo di Fascista; nella pagina precedente ed in questa potete vedere alcune delle foto inviate dal Fanti a noi ed alle autorità competenti.

In conclusione di questo breve pezzo concernete le attività poste in essere sul territorio dai vari Camerati del MFL, rimane da segnalare che il 29 luglio scorso è stato depositato dall’avvocato incaricato presso il TAR di Torino il ricorso del sottoscritto, con il quale richiedo l’annullamento delle elezioni provinciali di Torino, viziate dal sabotaggio mafioso della nostra lista abbondantemente descritto nei numeri precedenti del giornale. La prima udienza si terrà ai primi di ottobre; ovviamente vi terrò informati da queste pagine.
Chi non ha a disposizione internet e non ha letto nulla a proposito della raccolta fondi lanciata per sostenere le spese, sappia che il sottoscritto si è indebitato per la cifra di 2350 Euro al fine di pagare il primo ricorso (respinto) con il quale chiedevamo la riammissione della nostra lista, nonché il secondo di cui sopra del 29 luglio con relative spese. Ogni contributo sarà, ovviamente, il benvenuto!
Faccio, infine, ammenda nei confronti dei Camerati di Messina, i quali pongono in essere tali e tante attività sul territorio da rendermi impossibile un preciso resoconto; chi ha a disposizione una connessione internet potrà visionare nei dettagli le loro attività all’indirizzo: http://mfl-messina.myblog.it/
Come dicevo, nel mare di segnalazioni giuntemi da Messina ho dimenticato di citare sugli scorsi numeri del giornale una robusta campagna di affissioni lanciata di recente, della quale pubblico alcune fotografie in questa stessa pagina qui a lato.
Come noterete, sono stati riciclati anche alcuni vecchi manifesti raffiguranti il noto dipinto del pesarese Franco Cenerelli.

Resta, come ultimissima notizia, da riferire che anche in Emilia Romagna, precisamente a Bologna, abbiamo ora un Camerata che ha accettato l’incarico di Federale Regionale e Capo Provincia: si tratta di Giovanni Montoro, i cui recapiti sono già stati inseriti sul sito nazionale (www.fascismoeliberta.info). Il Camerata Montoro, che momentaneamente opera in splendida solitudine, non potrà certo fare la rivoluzione da solo, ma ha già mostrato tutta la sua buona volontà creando un blog dedicato al MFL Emilia Romagna – Bologna, all’indirizzo: http://mflbologna.blogspot.com/
Se sono rose fioriranno, come dice il noto proverbio!
Come potete vedere, seppur fra mille difficoltà causate dalla cronica mancanza di fondi e dalla limitatezza di Camerati disposti ad attivarsi sul territorio, il MFL si dà da fare come e dove può al fine di tenere alta la bandiera del Fascismo (quello vero).
Speriamo di incontrare, in futuro, maggiori collaborazioni!
Carlo Gariglio
www.fascismoeliberta.it